Questa è una storia piccola e umile: il villaggio in cui comincia è piccolo, i suoi protagonisti sono piccoli e l’aeroplano su cui viaggiano è piccolo.
Qualche anno fa, quattro bambini si persero nella foresta amazzonica dopo essere precipitati fra gli alberi di una foresta impenetrabile. Centinaia di soldati con i cani e i segnali satellitari li cercarono incessantemente per 39 giorni, senza alcun risultato. La mattina del quarantesimo giorno arrivò uno sciamano. Le due foreste è il racconto della vera storia di Cristin, Tien Norel, Lesly e Soleiny.
Anche io ho la sensazione di essermi perso in una foresta spaventosa e spero di uscirne vivo. Raccontando questa storia mi viene coraggio, perché ho la sensazione che mi sto trasformando. Chiudo gli occhi e lascio che qualcuno prenda il mio posto. Si mette a cantare, scalciare, usa i giocattoli che ho costruito per i bambini, entra nella foresta, comincia a raccontare una storia e alla fine li trova.
(Teodoro Bonci del Bene)
CREDITS
Di e con Teodoro Bonci del Bene
aiuto regia Francesca Gabucci
scene Teodoro Bonci del Bene
costumi Medina Mekhtieva
foto e video Medina Mekhtieva
produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Teatro Balbo – Teodoro Bonci del Bene
In collaborazione con residenza artistica Olinda/Teatro LaCucina, Ateliersi – Artists in Residenti
e con Agnese Doria
nell’ambito del progetto La scena che educa di Altre Velocità
Progetto realizzato in dialogo e ascolto con i bambini e le bambine della Scuola primaria Avogli
(BO) e dell’IC Sorelle Agazzi (MI)
