Di querce, di nubi, di stelle… è liberamente ispirato alla poesia Il libro di Giovanni Pascoli, dove un libro aperto nella notte diventa simbolo della ricerca umana e della nostra tensione verso ciò che sfugge. Lo spettacolo accoglie questa dimensione e la porta nel mondo della prima infanzia per la quale l’enigma è un invito: ciò che non si comprende attira, stimola, apre possibilità. In questa età i libri sono presenze vive, da incontrare con i sensi: superfici da toccare, suoni da scoprire, forme da seguire. Lo spettacolo abita proprio questo territorio, in cui l’esplorazione precede il significato e ogni gesto diventa un primo passo verso un mondo che resta insondabile ma intensamente vicino. Il paesaggio sonoro, elemento centrale del progetto, accompagna i piccoli spettatori e spettatrici come un respiro della notte, intrecciando vento, silenzi e vibrazioni. Di querce, di nubi, di stelle… è un rito dell’ascolto e dell’osservazione, uno spazio d’incontro tra bambin*, il libro e il desiderio di conoscere.
CREDITS
con Jon Beney
drammaturgia e regia Giuditta Mingucci
oggetti di scena Federico Biancalani
sound design Simone Arganini
musiche originali Davide Arganini
produzione Elsinor centro di Produzione Teatrale
Foto in evidenza Mimmo Versari
Gallery ph Francesco Bondi
Età consigliata: 1-4 anni e tout public
