Quattro artiste, Carr – Rosellini – Di Martino – Pes, teste di diamante nei loro differenti campi, convergono nella creazione di un unico oggetto performativo inedito, ibrido, imprendibile.

Marina Carr, una delle più importanti drammaturghe irlandesi, ha scritto iGirl durante la pandemia, per questi tempi di incertezza. Oggetto indefinibile, sciamanico, sconvolgente: l’autrice intreccia frammenti poetici, ricordi privati, riflessioni intime e universali, odi a grandi personaggi della storia e dell’epopea tragica in una tela caleidoscopica in 21 quadri che attraversa il Tempo e le dimensioni consuete per sconfinare in luoghi insondati e misterici, come il grande teatro dovrebbe sempre fare. Federica Rosellini fonde teatro, videoarte e musica e ne fa un rito moderno, uno sconfinamento nell’arte contemporanea.
 Tradotto da Monica Capuani e Valentina Rapetti, iGirl è una performance di suoni preistorici e sperimentali, dove un immaginario visionario e un linguaggio selvatico creano un’esperienza scenica immersiva, in cui il corpo della performer diventa corpo transumante, corpo-graffito, corpo-tatuaggio, veicolo di rifrazione e trasformazione continue. A completare questo viaggio sonoro e visivo, la musica di Daniela Pes, capace di mescidare passato e futuro in una lingua ancestrale e innovativa, e i video dell’artista e regista cinematografica Rä di Martino. Quattro artiste, Carr- Rosellini- Di Martino – Pes, teste di diamante nei loro differenti campi, convergono nella creazione di un unico oggetto performativo inedito, ibrido, imprendibile, in un percorso che si arricchisce di altre forti collaborazioni, come il sound  design di Gup Alcaro, fresco premio Ubu 2023, i costumi di Simona D’amico, il light design di Simona Gallo e gli elementi scenico-meccanici di Paola Villani.  

 

 

CREDITS

di Marina Carr
traduzione Monica Capuani e Valentina Rapetti
performer e regia Federica Rosellini
video Rä di Martino
musica originale Daniela Pes
sound designer GUP Alcaro
costumi e tatuaggi Simona D’Amico
scenografia Paola Villani
light designer Simona Gallo
dramaturg Monica Capuani
aiuto regia Elvira Berarducci
coproduzione TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile Bolzano, Elsinor – Centro di Produzione Teatrale
sostegno e debutto nazionale Romaeuropa Festival
in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi
diritti di rappresentazione a cura di THE AGENCY (London) LTD

 

TOUR

Milano, 17>22 marzo 2026
Bolzano, 24 marzo 2026
Teatro Comunale Trento, 25 marzo 2026

 

 

MEDIA

Torna in alto